Emporio Cicli La Padana


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Antea

PRODOTTI > LearcoGuerra

ANTEA LIMITED

NOTE TECNICHE TELAIO "ANTEA"
(COMPLETAMENTE MADE IN ITALY)

Il nuovo telaio brevettato ANTEA è nato dall'esigenza di ottenere il massimo rendimento dalle qualità del carbonio (unione di 4 diversi spessori e titoli H.Q.) senza trascurare la necessità di realizzare le personalizzazioni geometriche legate alle caratteristiche antropometriche dell'atleta come vuole la centenaria tradizione italiana. Ecco perché nasce questa ergostruttura composita che permette la costruzione del telaio INNESTANDO ED INCOLLANDO le tre parti del triangolo anteriore ed i foderi posteriori con un sistema a BAIONETTA (quindi non fasciando i tubi) che facilita la realizzazione del "su misura", ma che al tempo stesso garantisce ottime qualità strutturali definite proprio dai solidissimi punti di giunzione. Il tubo sterzo ed il tubo obliquo, molto importanti per quanto riguarda la stabilità, nascono in un pezzo unico, così come il tubo orizzontale e il nodo sella. Il tubo verticale, anche questo elemento unico con la scatola del movimento, è dotato di rinforzi e congiunzioni studiate per ottenere il perfetto accoppiamento e la massima rigidità. La disposizione delle fibre e la laminazione a spessori differenziati ottimizza la stabilità della bicicletta mantenendo comunque un giusto peso. Il tubo sterzo è caratterizzato da una protuberanza sulla parte inferiore quale accorgimento aerodinamico per smorzare l'impatto all'aria. L'apposita inclinazione e le dimensioni della convessità del tubo diagonale sono state definite per ridurre l'impatto dell'aria. L'innesto curvo sui pendenti posteriori non è una scelta estetica ma necessaria per aumentare le variabili angolari sugli stessi. Un accorgimento tecnico da l'opportunità di variare le misure del carro posteriore. La particolare forma del tubo verticale ad ogiva rovesciata sulla parte alta incrementa l'effetto aerodinamico, così come l'ala realizzata interrompe il flusso dei vortici della ruota posteriore. I forcellini posteriori da 25 mm. offrono maggiori opportunità di utilizzo, migliorano la stabilità del mezzo se si aumenta la distanza della ruota dal tubo verticale, viceversa aumentano la reattività se questa si riduce. Consentono inoltre l'utilizzo del pignone fisso, facilitano le riparazioni in caso di rottura della ruota e permettono le variazioni della distanza della ruota in funzione della sezione della gomma scelta. La progettazione del telaio è eseguita con l'utilizzo di un apposito software che indica le quote di taglio dei tubi e gli angoli relativi alle misure antropometriche dell'atleta. Dalle quote definite vengono scelti i vari componenti con le varie angolature per assemblare il telaio. Il software permette di ricreare nella realtà quella che sarà la bicicletta ultimata, verificando che la posizione dei componenti e dei punti di appoggio dell'atleta siano corretti. La scelta di incollare i tubi carbonio è determinata dalle caratteristiche del composito stesso, che per sua natura una volta polimerizzato varia le sue caratteristiche. L'incollaggio strutturale oggi garantisce una presa che va ben oltre le qualità meccaniche del composito stesso. L'utilizzo di congiunzioni appositamente fresate favorisce il perfetto accoppiamento e la giusta presa della colla che ottimizza le qualità del telaio. Il carbonio T700 utilizzato in questo progetto ha un modulo di resistenza molto alto, assicura un'ottima rigidità strutturale ed è il giusto compromesso per realizzare un telaio molto robusto e sufficientemente leggero infatti la diminuzione di peso nelle parti maggiormente soggette a tensione avrebbe significato perdita di prestazioni. Infine per assicurare un perfetto e totale standard di qualità controllabile tutta la lavorazione è manuale e segue un preciso protocollo.


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